Buongiorno a tutti,

pratico wing chun da diversi decenni, condividendo questa passione da anni con tante persone che si sono avvicinate a me con l’intenzione di apprendere le mie conoscenze o semplicemente conoscermi e fare quattro chiacchiere in amicizia. Mi sono sempre volutamente tenuto al di fuori da qualsiasi politica, marketing o diatriba che da tempo attanaglia il mondo delle arti marziali, proprio perchè, la mia è una passione e non una fonte di sostentamento. Nonostante tutto, mi ritrovo mio malgrado, e contro la ia volontà, invischiato in un’assurda guerra di marketing di cui sono vittima, atta a screditare il mio nome, la mia passione ed i miei sacrifici.

Il mio percorso marziale è noto a tutti quelli che mi conoscono o che almeno una volta abbiano dato un’occhiata al sito della mia federazione. Nel mondo del wing chun, non essendo soddisfatto di quello che il panorama nazionale italiano offriva a cavallo tra la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta, ho rivolto la mia attenzione direttamente dove il wing chun era nato, in Cina, avendo la fortuna di essere accolto come allievo dal Maestro Stephen Chan.

Con il Maestro Stephen Chan sono stato introdotto nel sistema del GM Chow Tse Chuen arrivando a completare il sistema fino allo studio dell’uomo di legno compreso. Successivamente ho avuto la fortuna di conoscere il Maestro Randy Williams con cui ho ripreso da capo lo studio dell’intero sistema arrivando a terminare anche lo studio delle armi. Rimasto innamorato del sistema che avevo appreso in Cina con il Maestro Stephen Chan, decisi di riprendere il sistema del GM Chow Tse Cheun direttamente da lui, riuscendo ad essere accettato nella scuola del GM Chow Tse Chuen grazie ad un fratello di wing chun che mi aiutava nelle traduzioni delle lezioni che il GM impartiva. E’ da evidenziare come il GM Chow Tse Chuen non abbia mai fatto politica nel modo delle arti marziali, come non abbia mai avuto una sua federazione, e come abbia sempre accolto benevolmente chiunque si sia rivolto a lui per apprendere il sistema da lui insegnato. Una persona generosa, innamorata del wing chun che ha sempre praticato ed insegnato con passione e senza scopo di lucro. Con il GM Chow Tse Chuen ho ripreso per l’ennesima volta dall’inizio lo studio del

sistema arrivando a terminarlo compreso dello studio delle armi. Al termine del mio percorso di studio, il GM Chow Tse Chuen mi ha onorato conferendomi un attestato, da lui firmato, con il riconoscimento nell’aver terminato il sistema nella sua genealogia e l’autorizzazione scritta ad insegnare il wing chun da lui praticato. Questo in sintesi il mio percorso marziale.

Questo preambolo si è reso necessario per rendere meglio il motivo di questa mia esternazione.

Da qualche tempo, su un sito di una federazione di wing chun che attualmente segue il lignaggio della famiglia del GM Chow Tse Chuen, viene riportato quanto segue (cito testualmente):

Il Gran Maestro Chow Tze Chuen, altamente tradizionalista, non ha mai avuto ne accettato allievi occidentali; trasferendo questo compito ai suoi alllievi diretti Donald Mak e Stephen Chan, che ha autorizzato all’insegnamento internazionale. ”

Queste affermazioni, indubbiamente un tentativo indiretto per screditare il sottoscritto, primo studente occidentale del GM Chow Tse Chuen, risultano esclusivamente frutto di quel marketing che da tempo alimenta le diatribe tra le varie federazioni e che mettono in cattiva luce il mondo delle arti marziali in generale e del wing chun in particolare. Il dover tentare di screditare il prossimo per affermare se stessi … questi comportamenti non si addicono al mio modo di pensare e agire. Io sono conosciuto nell’ambiente delle arti marziali per le mie conoscenze e competenze, non per aver tentato di screditare chi che sia.

Qualcuno direbbe che il fine giustifica il mezzo, ma è proprio il fine che squalifica il mezzo,

   

un fine che non ha niente a che vedere con le arti marziali.

Io mi sono sempre tenuto lontano da queste diatribe, sono una persona seria, e voglio continuare ad esserlo, nonostante il vergognoso tentativo di screditare la mia persona ed i miei sacrifici. A dimostrazione che dico il vero, vi sono le tante fotografie scattate nel corso degli anni, i video delle lezioni da me prese e sopra tutto l’attestato rilasciatomi dal GM Chow Tse Chuen in persona, consegnatomi durante il biasi, la famosa “cerimonia del the” in cui un Maestro riconosce il suo allievo come proprio discepolo; proprio in occasione della cerimonia del the, il GM Chow Tse Chuen, data la mia stazza, mi ribattezzò con il nome cinese “Bao Bei Lon”, che tradotto significa grande e grosso drago.

Queste fotografie, i video e l’attestato non potranno mai essere cancellati dalle calunnie.

Senza contare che per anni ho scritto articoli per la rivista “Bruce Lee kung fu magazine” a quattro mani firmate dal sottoscritto e da un allievo di GM Chow Tse Chuen.

Inoltre, oltre al sottoscritto, viene fatto un torto anche ai tanti studenti cinesi che sotto il GM Chow Tse Chuen si sono formati e che insegnano. Uno fra tutti, mi piace menzionare il Maestro

Jacky Chan (da non confondere con il famoso attore), conosciuto in Cina proprio durante le lezioni con il GM Chow Tse Chuen e che ancora oggi mi onora con la sua amicizia. Proprio il Maestro Jacky Chan, da qualche anno, ha iniziato a farsi conoscere anche sul web grazie alla pubblicazione di vari video che lo mostrano in azione (vi invito a visitare il suo canale youtube wing chun chuen kwoon).

  

In fine, viene fatto torto proprio al GM Master Chow Tse Chuen, una persona che si è sempre tenuto lontano da qualsiasi luce della ribalta, una persona solare che ha sempre accettato tutti nella sua palestra, senza distinzioni di sesso, razza, età, religione o provenienza e che ora lo si vuol far passare come un ferreo tradizionalista avverso agli occidentali.

Spero di aver contribuito a fare luce su una annosa questione non da me sollevata e che ripeto, mi ha costretto a scrivere queste righe per difendere il riconoscimento di quelli che sono stati i miei tanti sacrifici perpetuati nel corso degli anni.

Ringrazio per il tempo dedicato per la lettura di queste righe, righe divenute necessarie per salvaguardare la memoria del GM Chow Tse Chuen e i sacrifici di tutti gli allievi che sotto di lui hanno studiato.

Sifu Fabio Bevilacqua