E’ la seconda Forma che viene eseguita subito dopo la Siu Lim Tau e trova la sua traduzione in: “Cercare il Ponte”. Per ponte (Kiu), si intende l’avanbraccio e in questo caso quello dell’avversario che si va a cercare per contrattaccare, o meglio si cerca di fare un ponte per avere un contatto sopra di esse. La Forma Chum Kiu è divisa in tre parti, nella prima si trovano gli elementi già studiati nella SLT completati con le rotazioni Chuen Ma e le loro applicazioni in combinazioni con bloccagi e colpi. Nella sequenza delle rotazioni si imparano le due posizioni Ching Sun Ma e Pien Sun Ma, ove il peso viene portato al 100% sulla gamba posteriore per ottenere un ottimo bilanciamento e mantenere una posizione d’attacco e rispondere velocemente negli spostamenti . Mentre nella seconda parte della forma, viene introdotto ufficialmente il “Footwork”, e si trovano le varie combinazioni di difesa e attacco con “Tor Bo ( Toh Ma ) che significa: “passo-scivola”. Nello stesso tempo, con le varie rotazioni si perfeziona il concetto di Riferimento, in cui si comprende meglio la struttura Yin e Yang. In questa parte viene anche introdotto il calcio frontale e quello laterale, iniziando così l’allenamento di essi con le varie parate effettuate con le gambe stesse. Nello stesso tempo viene migliorato il concetto della Linea Centrale rispetto alla SLT, che in questo caso viene esteso alle gambe. Nella terza parte, invece viene completato il Footwork con il passo “Biu Bo”, e il nuovo elemento del Dai Bong Sao che introduce anche il concetto di “Testa di vetro, braccia d’acciaio e corpo di cotone” viene introdotto. Con la forma Chum Kiu viene eseguito un esercizio chiamato Lap Sao, il quale sviluppa sensibilmente il Tempismo, molto importante per il successo di ogni tecnica.

Sifu Fabio Bevilacqua in posizione Lang-Sao-Jing-Kirk/Wang-KirkIl Tempismo insegna ad eseguire le tecniche nel giusto tempo, nè con troppo anticipo, nè con troppo ritardo. Nello stesso tempo il Ciclo Lap Sao introduce il Trapping, con il quale si impara ad immobilizzare temporanemente parte o parti del corpo dell’avversario, creando cosi’ una zona di sicurezza per colpirlo. Un’altra caratteristica nella Chum Kiu che si va ad apprendere è l’Unità del Corpo, o meglio la partecipazione attiva di tutte le parti del corpo per creare un’azione fluida e con la massima potenza e velocità. Inoltre si porta a focalizzare, durante l’esecuzione della Forma, anche la vista al massimo, aumentando quella che viene chiamata: “Potenza visiva”, cercando appunto di seguire nel giusto tempo la linea centrale durante I movimenti da un punto ad un altro. Quindi come si puo’ osservare nella Forma Chum Kiu vi sono molti elementi che si vanno man mano ad apprendere che vengono a combinarsi con I principi e le idee della Siu Lim Tau con il movimento Ma Boh (Footwork) in molti modi. Imparare la prima Forma serve ad accedere all’ingresso della seconda. La seconda, Chum Kiu, è il piu’ importante ponte tra la prima e la seconda. Tutto questo trova applicazione nei vari esercizi che vengono effettuati in questo secondo livello di studio del Wing Chun dopo il primo (Drago Bianco), e con il buon uso del Chi Sao, l’allievo trova finalmente spiegazione di cosa significhi “Cercare il Ponte”.